The day after
Eccoci qui, all’indomani dell’ennesima gara, per provare a tirare le somme e fare un po’ il bilancio di quello che è andato, e quello che non è andato. Partiamo sicuramente dalla gente. La gente che anno dopo anno ci sostiene, e ci dimostra sempre la propria vicinanza e la propria passione. Tutti i ragazzi che sabato e domenica si vedevano in giro con la maglietta verde, sono proprio quelli che si danno da fare, lavorano, stanno sotto il sole o sotto l’acqua, a volte sentendosi anche qualche parola, solo ed esclusivamente per passione e per amicizia. Perciò per noi organizzare una gara è principalmente l’idea di stare in compagnia, ridere, scherzare e rimboccarsi le maniche quando c’è da fare. Senza di loro vi assicuro che non si potrebbe fare niente. Grazie mille ragazzi. Di cuore.
Il secondo ringraziamento và sicuramente a tutti gli abitanti di Monte che per qualche giorno sopportano la nostra presenza un po’ “ingombrante” e un po’ “rumorosa”, però l’accettano sempre con molta educazione e civiltà. Tra di loro poi, c’è un gruppetto di ragazzi che si sono dimostrati anche quest’anno tra i migliori collaboratori e tra i migliori amici del VRC. Un grazie alle ragazze della Trattoria che questi giorni ci hanno sfamato e dissetato a qualsiasi ora e sempre con il sorriso. Forti.
Proseguiamo con i piloti. I veri protagonisti di questa manifestazione. Ovviamente senza di loro non si potrebbe mettere in piedi uno “spettacolo” così. Sinceramente ci hanno dato una dimostrazione che se le cose sono fatte bene i numeri tornano. 74 iscritti di questi tempi per uno slalom senza titolazione, non sono assolutamente pochi, anzi. Con le loro evoluzioni, i loro traversi, la destrezza tra i birilli, ci hanno fatto divertire ed emozionare, e magari hanno fatto innamorare di questo sport alcuni spettatori casuali. Bravi.
Un grazie ovviamente a tutto lo staff tecnico. A loro spetta sempre il compito più ingrato di fare rispettare le regole, a volte sentendosi una raffica di parole. Però ricordiamoci sempre che le regole ci sono e vanno rispettate da tutti. Ne vade la serietà e la regolarità della gara. E non dimentichiamoci la sicurezza. Questo sport è bello ed emozionante, però dobbiamo fare di tutto perché non succeda nessun tipo di inconveniente. Perciò grazie al direttore di gara, ispettori della sicurezza, verificatori, segretarie, commissari tecnici e sportivi, ufficiali di gara e a tutto il personale dislocato sul percorso e negli uffici. Professionali.
I ringraziamenti di rito a tutte le forze dell’ordine e alle autorità di Sant’Ambrogio e Fumane che ci hanno permesso anche quest’anno di organizzare lo Slalom e che ci hanno aiutato a mantenere l’ordine e la sicurezza sul percorso. Grazie.
Come dimenticarci degli sponsor ? Con il loro aiuto economico ci aiutano sempre a far quadrare i bilanci, visto che le spese sono sempre molte. Indispensabili
Ora la note dolenti: premettiamo che il nostro è un gruppo che non si ritiene assolutamente infallibile e assolutamente più bravo degli altri. Anzi. Ovviamente, ogni anno ci sono cose da sistemare, cose da rivedere e cose da migliorare, perciò tutte le critiche e i suggerimenti che ci vorrete far pervenire saranno sicuramente presi in esame. Lo spirito costruttivo e di collaborazione ci interessa molto. Chi invece critica con arroganza e maleducazione, senza conoscere i reali problemi logistici dell’organizzatore, ci sembra un po’ fuori luogo. Prendiamo ad esempio le assistenze. Noi per organizzare la gara, dobbiamo ASSOLUTAMENTE tenere aperta la strada verso il paese di Monte, altrimenti niente permessi. Secondo: il paese ormai lo conoscete bene tutti, non ha enormi piazzali, centri commerciali o mega strutture. Dobbiamo ottimizzare quello che il posto ci offre. Perciò un po’ di buon senso e di rispetto verso i colleghi nel dislocare i mezzi di assistenza, farebbe in modo di non avere problemi. Invece no. Tutti vogliono stare vicino alla partenza (300-400 metri in giù non c’era anima viva e ci stava anche un TIR…) e tutti pretendono di avere mezzi e accessori vari degni di un mondiale. Questa è una giustissima, bellissima e utilissima cosa siamo noi i primi a dirlo, ovviamente se il posto lo consente. Purtroppo ripeto, noi a Monte non abbiamo la possibilità di montare un paddok di questo genere, perciò cerchiamo di adattarci tutti alla situazione e al posto. Per il prossimo anno, comunque, stiamo già pensando di assegnare noi (come in tutte o quasi le altre gare) gli spazi per le assistenze, in base al numero di vetture che una scuderia avrà in gara. Speriamo che questo metta un po’ d’ordine, e ricordiamoci sempre che la strada DEVE restare aperta agli abitanti……
Con questo direi che è tutto, ancora grazie e aspettiamo tutti i vostri suggerimenti e critiche (su Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o sul forum), e per chi vorrà e per chi si è divertito, ci vediamo l’anno prossimo …..(possibilmente con il sole stavolta ….!!!!)
Valpolicella Rally Club
(il presidente)
